Prova gratuitamente myPARM ProjectManagement!
Logo Parm AG
M
Your registration could not be saved. Please try again.
Your registration was successful. Please check your mailbox and confirm your registration.

Register for testing now!

Cultura dei dati: la strada verso il successo?

Cos’è una cultura aziendale basata sui dati, perché dovresti adottarla e quali sono le sfide?

Immagine relativa all'articolo "Cultura dei dati: la strada verso un successo duraturo?"

Quando si parla di Business Intelligence, si sente spesso parlare di “cultura dei dati”, perché le aziende stanno affrontando un grande cambiamento. Per migliorare decisioni, processi, prodotti e servizi, dovrebbero sfruttare appieno i propri dati. Per molto tempo, per farlo era necessario ricorrere al reparto IT o assumere analisti di dati specializzati. Con i moderni software di BI, però, tutti i collaboratori possono analizzare i dati e ricavarne informazioni importanti. Affinché questo diventi una nuova abitudine per i collaboratori, però, la cultura aziendale deve evolversi verso una cultura basata sui dati.

Cos’è una cultura dei dati?

Il concetto di "cultura dei dati" può essere definito in vari modi. Di solito si riferisce a tutte le norme, i modi di pensare e i comportamenti all’interno di un’organizzazione che incoraggiano i dipendenti a informarsi regolarmente sui dati, ad analizzarli e a prendere decisioni basate sui dati. I dati vengono quindi utilizzati su larga scala e non solo da pochi collaboratori.

I seguenti fattori caratterizzano una cultura aziendale basata sui dati:

 

  • I dati vengono considerati una risorsa importante da tutti i collaboratori dei vari reparti dell’azienda e vengono gestiti con fiducia e serietà
  • ogni collaboratore capisce quali obiettivi si vogliono raggiungere con i dati e la loro analisi
  • Le decisioni devono basarsi sui dati e sulle analisi, non su opinioni o sull’istinto
  • Sulla base dei dati, le decisioni vengono prese in modo efficiente ed efficace
  • I dati affidabili vengono sempre messi a disposizione e documentati

Obiettivi di una cultura dei dati

L’obiettivo di una cultura dei dati è quindi quello di dare a tutti i collaboratori gli strumenti e l’incoraggiamento necessari per utilizzare attivamente i dati, in modo da semplificare il loro lavoro quotidiano, prendere decisioni e sfruttare appieno il potenziale dell’azienda. In questo modo si ottimizzano le decisioni, si migliorano le misure adottate e si creano vantaggi competitivi.

 

Perché è importante una cultura dei dati?

Come mostra un recente sondaggio di BARC (sul sondaggio BARC sulla cultura dei dati), i principali vantaggi di una cultura dei dati sono un processo decisionale più efficace, il miglioramento dei processi e la riduzione dei costi. Una cultura dei dati di successo aiuta però anche ad aumentare il fatturato, a ottenere una maggiore accettazione delle decisioni e a creare vantaggi competitivi. Allo stesso tempo, però, lo studio ha anche dimostrato che essa è una componente essenziale della moderna cultura aziendale e che, in quanto tale, può attrarre collaboratori di talento o convincerli a restare. Ciò che quindi nasce come una decisione strategica per migliorare la competitività può anche dare un contributo importante al reclutamento del personale.
Come ha dimostrato lo studio, spesso sono i reparti finanziari (62%) e quello delle vendite (42%) a essere i più orientati ai dati e a prendere decisioni basate su di essi. Ma anche nel marketing, nella logistica o nella produzione, per esempio, le decisioni basate sui dati possono far progredire un’azienda.

 

Difficoltà nella creazione di una cultura dei dati

Nonostante i numerosi vantaggi di una solida cultura dei dati, non è così facile trasformare un’azienda in un’organizzazione basata sui dati. Le aziende che vogliono instaurare una cultura dei dati devono affrontare diverse sfide:

1. Democratizzazione dei dati

In passato, i dati erano di competenza dei collaboratori IT, dei data scientist e degli analisti. Se però si vogliono prendere decisioni basate sui dati a livello aziendale, i collaboratori devono poter accedere a tutti i dati rilevanti per le loro decisioni ed essere in grado di analizzarli autonomamente.
Inoltre, spesso i collaboratori non si rendono nemmeno conto di quali dati siano già disponibili in azienda, soprattutto se finora sono stati archiviati in silos isolati. Per questo è importante non solo consentire loro di accedervi, ma anche far capire quali dati sono già disponibili.

2. Alfabetizzazione informatica

Per creare una cultura dei dati, spesso i collaboratori devono prima imparare a interpretare, creare, analizzare e comunicare i dati nel modo giusto. Per questo sono fondamentali corsi di formazione completi, oltre al sostegno e all’incoraggiamento da parte dei dirigenti. Anche un software di Business Intelligence intuitivo, con funzionalità di BI self-service e dashboard intelligenti, può aiutare i collaboratori a interpretare i dati e a condividere le loro intuizioni, ad esempio presentando i dati sotto forma di grafici.

3. Governance dei dati

In cima alla lista dei problemi di molti utenti di dati c’è spesso l’affidabilità dei dati, ovvero la loro qualità, perché i dati errati portano a decisioni sbagliate. Ecco perché sono importanti le linee guida sulla governance dei dati, che stabiliscono, ad esempio, chi è responsabile dei dati o come si effettuano il controllo e il miglioramento della qualità. In questo modo, i collaboratori possono essere certi che i dati utilizzati siano coerenti, completi, validi, precisi e aggiornati.

4. Sicurezza e protezione dei dati

Quando si gestiscono i dati, la loro sicurezza e protezione sono una priorità assoluta, soprattutto nel contesto delle leggi sulla protezione dei dati come il GDPR. Se si vuole instaurare una cultura aziendale basata sui dati, le aziende devono quindi trovare un equilibrio tra la protezione dei dati e la disponibilità del maggior numero possibile di dati per i propri dipendenti. Soprattutto quando i dati vengono archiviati nel cloud o devono essere accessibili ai dipendenti che lavorano da remoto, le aziende devono introdurre regole per la sicurezza dei dati.

 

Conclusione

Una cultura aziendale basata sui dati è un fattore chiave di successo per le aziende moderne. Tuttavia, ci sono alcune sfide da considerare quando si tratta di instaurare questa cultura dei dati. Un software di BI ben progettato non solo mette a disposizione dei tuoi collaboratori tutti i dati in modo intuitivo e li aiuta ad analizzarli, ma ti supporta anche in materia di governance dei dati, sicurezza e protezione dei dati.

 

Scopri di più sul software di business intelligence myPARM BIatto:

Useresti myPARM BIact in una presentazione dimostrativa?
Allora fissa subito un appuntamento con noi!

Non è stato possibile salvare la tua registrazione. Riprova.
La tua registrazione è andata a buon fine. Controlla la tua casella di posta elettronica e conferma la registrazione. Se non ricevi alcun messaggio, controlla la cartella spam. Grazie mille!

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter mensile per ricevere informazioni sui prodotti di Parm AG, sulle novità, sulle tendenze nella gestione dei progetti, sulle offerte e sugli eventi.

M